hamburger menu
logo chabad text black 06/07/2026
logo chabad black

attualita

Da Milano alla chuppah: la storia di Sapir e Sasha continua

In foto: la Rebbetzin Shani Hazan insieme a Sapir Cohen durante la Cena di Gala di Beteavòn, Milano, marzo 2024.

La notizia di oggi è il matrimonio di Sapir Cohen e Sasha Troufanov, ex ostaggi del 7 ottobre, rapiti dal Kibbutz Nir Oz e liberati in momenti diversi: Sapir dopo 55 giorni, Sasha dopo 498. Il matrimonio si è svolto domenica sera in Israele, con la presenza del Presidente Isaac Herzog e della First Lady Michal Herzog sotto la chuppah.
(The Jerusalem Post)

Per la comunità ebraica italiana, però, questa non è una storia che inizia oggi. Sapir Cohen e Yelena Trufanov furono a Milano nel marzo 2024. Mosaico racconta che il 18 marzo parteciparono alla Cena di Gala di Beteavòn e, il giorno seguente, incontrarono gli studenti della Scuola del Merkos. Furono inoltre ricevute a Palazzo Marino dal sindaco Giuseppe Sala.
(Mosaico)

Dopo la liberazione di Sasha, lui e Sapir hanno visitato l'Ohel del Rebbe e il 770 Eastern Parkway, accompagnati da Rabbi Mendy Kotlarsky, direttore di Merkos Suite 302. Chabad.org sottolinea inoltre che la famiglia Troufanov ha un lungo legame con Chabad-Lubavitch.
(Chabad.org)

Sapir e Yelena erano arrivate a Milano per raccontare ciò che avevano vissuto e per chiedere di non dimenticare chi era ancora nelle mani di Hamas. In quell'occasione, Sapir raccontò anche un episodio che colpì profondamente i presenti. Sei mesi prima del 7 ottobre aveva iniziato, quasi senza un motivo preciso, a recitare ogni giorno il Salmo 27. Il trentesimo giorno cadde proprio il 7 ottobre. Anche durante la prigionia continuò a recitarlo a memoria, spiegando che quella preghiera le aveva dato forza e serenità. A un certo punto, raccontò, uno dei terroristi le disse:

«Tu illumini la stanza.»

Una testimonianza che trasformò la Cena di Gala di Beteavòn in qualcosa di più di un semplice evento di solidarietà: un invito a non perdere la speranza anche nei momenti più oscuri. Il giorno seguente, l'incontro con gli studenti della Scuola del Merkos proseguì idealmente quello stesso messaggio.

Oggi, a poco più di due anni da quei giorni, quella storia si apre a un nuovo capitolo. Il matrimonio di Sapir e Sasha non cancella ciò che è accaduto, ma rappresenta un segno di vita che continua. Ed è anche per questo che la loro gioia viene sentita come qualcosa di vicino da chi, a Milano, aveva ascoltato la loro testimonianza quando questa storia era ancora in attesa del suo epilogo.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per essere sempre aggiornato!

@

Iscriviti