hamburger menu
logo chabad text black 04/05/2026
logo chabad black

comunita

Da via Cellini a Elon: il viaggio di un Sefer Torah milanese

Un rotolo dedicato dalla famiglia Zippel negli anni ’60 o ’70, custodito per decenni all’Ohel Yaakov di Milano, trova nuova vita presso Chabad Elon, negli Stati Uniti.


Una celebrazione di rara intensità ha riunito studenti, famiglie e membri della comunità presso Chabad Elon, in North Carolina - come riportato da Elon News Network - per l’inaugurazione di due Sifrei Torah. La cerimonia, accompagnata da canti, danze e una processione sotto la chuppah, ha trasformato le strade attorno al campus in uno spazio di gioia e appartenenza ebraica. A guidare l’evento è stato Rav Mendy Minkowitz, shaliach a Elon University, nato e cresciuto a Milano. Proprio da Milano arriva uno dei due Sifrei Torah celebrati: non genericamente dall’Italia, ma dal Tempio Ohel Yaakov di via Cellini, luogo profondamente legato alla storia della sua famiglia.
 A confermare i dettagli è lo stesso Rav Mendy Minkowitz, che abbiamo avuto modo di contattare direttamente. Il Sefer, racconta, fu dedicto dal nonno di Rav Minkowitz, appartenente alla famiglia Zippel, in memoria della bisnonna e dei suoi genitori, probabilmente tra gli anni Sessanta e Settanta. Per molti anni è stato in uso a Cellini, accompagnando la vita religiosa della comunità milanese. Negli ultimi tempi, non essendo più utilizzato regolarmente, la famiglia ha dato il permesso di trasferirlo negli Stati Uniti, dove è stato controllato, verificato e reso kasher per l’uso.

Oggi il Sefer si trova a Chabad Elon in prestito a lungo termine. Non come cimelio, ma come Torah viva: letta, custodita, portata tra studenti e famiglie, inserita in una nuova comunità senza perdere il legame con quella da cui proviene.



Un Sefer Torah non “appartiene” solo a un luogo: accompagna il popolo ebraico nei suoi spostamenti, attraversa generazioni, conserva la voce di chi lo ha donato e si rinnova ogni volta che viene aperto davanti a una comunità. Nel caso di Elon, il significato è ancora più intenso. Un Sefer nato dalla devozione di una famiglia milanese e custodito per decenni all’Ohel Yaakov viene ora utilizzato in un campus americano, dove Chabad costruisce quotidianamente spazi di studio, Shabbat, identità e incontro. Durante la celebrazione, Rav Minkowitricordato che una Torah non è soltanto un testo sacro, ma una presenza di kedushà nel mondo fisico. In un tempo in cui l’identità ebraica viene spesso messa alla prova, portare un Sefer Torah al centro della vita comunitaria diventa una risposta semplice e potente: più Torah, più mitzvot, più luce. La storia di questo Sefer racconta anche qualcosa dell’ebraismo italiano: comunità vive, famiglie radicate, sinagoghe che non sono solo luoghi di memoria, ma centri reali di Torah. Una Torah che ha accompagnato Milano continua ora a formare nuove generazioni oltreoceano. E così che un Sefer Torah viaggia: non lasciando indietro la propria storia, ma portandola con sé.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per essere sempre aggiornato!

@

Iscriviti