Notizie
Centri | Contattaci | ב"ה
English
NotizieEventiParashàFesteVitaConcettiOpinioni
Primo PianoIn BreveEsteriNei MediaMazal TovCondoglianze
Home > Notizie > Primo Piano > La Challà a forma di chiave
• Ultime/i Notizie in "Primo Piano"
• Un Luna Park per i giovani di Roma
• Purim: L'atmosfera di New York arriva a Milano
• Piazza Barberini festeggia Chanukkà
• Il Ghetto Novo di Venezia ospita la Chanukkià gigante
• Illuminato Corso Vittorio Emanuele II a Milano
• Inaugurata la moderna Chanukià di Piazza Bologna
• 19 Kislev: La festa della liberazione festeggiata in Italia
• Da Roma a Zitomir con amore
• La scuola internazionale si trasferisce in un nuovo Campus
• Il Gan Rivka di Monteverde si ingrandisce e cambia sede
• Commenti
La Challà a forma di chiave

ROMA - Lo shabbàt che segue immediatamente la fine della festività di Pesach, mostra delle affinità con la preparazione della challà e con la mitzvà del prelevare una parte dell'impasto, in ricordo di quando al tempo del Bet Hamikdàsh, questa parte dell'impasto veniva prelevata ("separata") e data ai cohanìm. Alcune usanze vogliono che la challà venga realizzata a forma di chiave, questo per significare la richiestà a D-o di aprirci le "porte" del sostentamento.

Quest’anno in molte città del mondo, le donne si sono riunite per compiere questa particolare mitzvà. A Roma, Laura Raccah del biscottificio "Il mondo di Laura" ha avuto l'idea di mettere a disposizione la sua cucina, offrendo anche molti ingredienti, e Rivkie Lazar è riuscita in sole ventiquattro ore a organizzare una serata, durante la quale non solo si sono preparete tante challot, ma si sono potute ascoltare varie spiegazioni sul significato della stessa mitzvà da parte della signora Lazar.

Circa quaranta signore hanno risposto all'invito, popolando la cucina del biscottificio, improvvisando piani di lavoro, e cimentandosi prima nella preparazione dell'impasto, poi, dopo aver ascoltato la lezione di Rivkie Lazar, divertendosi a preparare le challot vere e proprie. Essendo il compimento di una mitzvà un momento propizio per chiedere benedizioni, durante la serata è stata richiesta la guarigione di Sasha bat Bluma, Shterna Sara bat Elisheva Messoada, Nava Ruth bat Hadassah Yassa e Sara bat Rachel; inoltre sono stati menzionati altri nomi di vari partecipanti. Ovviamente, nell'attesa che l'impasto lievitasse tutte le signore hanno  potuto assaggiare i dolci offerti dal "Mondo Di Laura".

Ogni partecipante ha poi cotto le challot nella propria casa.

Da non dimenticare, che Chani Benjaminson e Nathalie Misul, tramite un gruppo su Facebook, incoraggia le donne ebree alla preparazione delle challot di shabbat, come mitzvà per ottenere la guarigione delle persone ammalate, e che molte partecipati alla serata hanno aderito grazie a questa iniziativa.

Pubblicato venerdì 20 aprile 2012 alle 05:42:38


























Precedente  
© Copyright 1998 - 2019 Chabad.it | Ebraismo, Ebrei e Torà |